ATEX (ATmosphères EXplosibles) indica gli ambienti in cui può formarsi una miscela esplosiva di aria e sostanze infiammabili in forma di gas, vapori, nebbie o polveri. Nelle aziende alimentari il rischio è generato soprattutto da polveri combustibili (farine, zucchero, amidi, latte in polvere) ed è regolato dal Titolo XI del D.Lgs. 81/08 e dalle direttive 2014/34/UE e 1999/92/CE.
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Definizione tecnica
Negli stabilimenti di panificazione, molitura, produzione di prodotti dolciari e mangimi è frequente la dispersione di polveri organiche fini con classe di esplosività significativa. Il datore di lavoro deve valutare il rischio di esplosione, classificare le zone (20, 21, 22 per polveri; 0, 1, 2 per gas) e redigere il Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (DPE) integrato nel DVR. Devono essere selezionate attrezzature marcate ATEX di categoria adeguata alla zona, adottate misure tecniche (aspirazione localizzata, messa a terra, pannelli di sfogo) e organizzative (pulizia frequente, permessi di lavoro a caldo, formazione specifica). Il DPE è obbligatorio prima dell’inizio dell’attività.
Riferimento normativo
D.Lgs. 81/08 Titolo XI (artt. 287-297) recepisce la direttiva 1999/92/CE. La direttiva 2014/34/UE (recepita con D.Lgs. 85/2016) disciplina le attrezzature destinate ad ambienti ATEX. Norme tecniche di riferimento: EN 1127-1, EN 60079-10-2.
Esempi pratici
- Silo farine in panificio industriale classificato zona 20 internamente, zona 22 in area di scarico.
- Mulino per zucchero con sistemi di aspirazione, sfogo esplosione e marcatura ATEX dei motori.
- Stoccaggio latte in polvere con procedure di pulizia frequente per evitare depositi sospesi.
Cosa non confondere
ATEX non è solo un tema di sicurezza antincendio: include valutazione, classificazione zone e selezione attrezzature. Non confondere con il manuale HACCP: i due documenti sono distinti pur potendo coesistere nello stesso stabilimento.
Glossario correlato
Domande frequentiFAQ
In quali aziende alimentari serve la valutazione ATEX?
Cos’è il DPE?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/08 Titolo XI
- Direttiva 2014/34/UE
- EN 60079-10-2 — classificazione zone polveri
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