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ATEX nelle aziende alimentari

Atmosfere potenzialmente esplosive da polveri combustibili: applicazione agli impianti alimentari.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

ATEX (ATmosphères EXplosibles) indica gli ambienti in cui può formarsi una miscela esplosiva di aria e sostanze infiammabili in forma di gas, vapori, nebbie o polveri. Nelle aziende alimentari il rischio è generato soprattutto da polveri combustibili (farine, zucchero, amidi, latte in polvere) ed è regolato dal Titolo XI del D.Lgs. 81/08 e dalle direttive 2014/34/UE e 1999/92/CE.

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Definizione tecnica

Negli stabilimenti di panificazione, molitura, produzione di prodotti dolciari e mangimi è frequente la dispersione di polveri organiche fini con classe di esplosività significativa. Il datore di lavoro deve valutare il rischio di esplosione, classificare le zone (20, 21, 22 per polveri; 0, 1, 2 per gas) e redigere il Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (DPE) integrato nel DVR. Devono essere selezionate attrezzature marcate ATEX di categoria adeguata alla zona, adottate misure tecniche (aspirazione localizzata, messa a terra, pannelli di sfogo) e organizzative (pulizia frequente, permessi di lavoro a caldo, formazione specifica). Il DPE è obbligatorio prima dell’inizio dell’attività.

Riferimento normativo

D.Lgs. 81/08 Titolo XI (artt. 287-297) recepisce la direttiva 1999/92/CE. La direttiva 2014/34/UE (recepita con D.Lgs. 85/2016) disciplina le attrezzature destinate ad ambienti ATEX. Norme tecniche di riferimento: EN 1127-1, EN 60079-10-2.

Esempi pratici

  • Silo farine in panificio industriale classificato zona 20 internamente, zona 22 in area di scarico.
  • Mulino per zucchero con sistemi di aspirazione, sfogo esplosione e marcatura ATEX dei motori.
  • Stoccaggio latte in polvere con procedure di pulizia frequente per evitare depositi sospesi.

Cosa non confondere

ATEX non è solo un tema di sicurezza antincendio: include valutazione, classificazione zone e selezione attrezzature. Non confondere con il manuale HACCP: i due documenti sono distinti pur potendo coesistere nello stesso stabilimento.

Glossario correlato

Domande frequentiFAQ

In quali aziende alimentari serve la valutazione ATEX?
In tutte quelle in cui si manipolano polveri organiche combustibili in concentrazioni che possono dar luogo a miscele esplosive: panificazione, molitura, dolciaria, mangimistica, lavorazioni con zuccheri o amidi.
Cos’è il DPE?
Il Documento sulla Protezione contro le Esplosioni previsto dall’art. 294 del D.Lgs. 81/08; descrive valutazione, zone e misure tecniche/organizzative.

Fonti normative

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