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Consulenza Sicurezza sul Lavoro e HACCP in Piemonte

Aziende sanitarie, servizi di controllo e rischi tipici dei settori piemontesi, dall'area metropolitana di Torino alle cantine di Langhe e Monferrato.

Risposta rapida

In Piemonte ti aiutiamo a verificare gli obblighi del D.Lgs. 81/08 e della normativa HACCP, con riferimento alle ASL della regione (ASL Città di Torino, TO3, TO4, TO5, AL, AT, BI, CN1, CN2, NO, VCO, VC). Settori chiave: automotive e componentistica, agroalimentare e vino, tessile biellese, ICT e servizi torinesi.

Tessuto economico piemontese

Il Piemonte è storicamente legato all'automotive e alla componentistica nell'area torinese, con una filiera meccatronica estesa. Nel Cuneese pesano industria alimentare e dolciaria, lattiero-caseario e la viticoltura di Langhe e Roero (Barolo, Barbaresco); nell'Astigiano e nel Monferrato il vino. Il Biellese mantiene il distretto tessile-laniero; tra Novara e il Verbano-Cusio-Ossola si trovano chimica, rubinetteria e valvolame.

Attività tipiche per territorio

  • Officine, carrozzerie e fornitori automotive nell'area metropolitana di Torino.
  • Cantine, distillerie, agriturismi e ristoranti nelle Langhe, Roero e Monferrato.
  • Aziende agroalimentari e dolciarie nel Cuneese e nell'Albese.
  • Imprese tessili e lanifici nel Biellese.
  • Aziende ICT, agenzie e servizi a Torino.
  • Strutture ricettive e ristorazione sui laghi (Maggiore, Orta) e nelle valli alpine.

Le ASL piemontesi e i loro servizi

Il Piemonte ha 12 ASL: Città di Torino, TO3, TO4 e TO5 nella Città metropolitana; CN1 e CN2 in provincia di Cuneo (CN2 per l'area di Alba e Bra); AL, AT, BI, NO, VC e VCO nelle altre province. In ciascuna il Dipartimento di prevenzione comprende lo SPreSAL, che controlla la sicurezza negli ambienti di lavoro e indaga sugli infortuni, e il SIAN con i servizi veterinari per le attività alimentari.

Rischi che ricorrono nei settori piemontesi

  • Cantine: anidride carbonica in fermentazione e accesso a vasche e serbatoi, che sono ambienti confinati (D.P.R. 177/2011).
  • Meccanica e componentistica: rumore, vibrazioni, rischio chimico da oli e fumi di saldatura, sicurezza delle macchine.
  • Tessile biellese: rumore dei reparti di filatura e tessitura, polveri, rischio chimico in tintoria e finissaggio.
  • Agroalimentare e dolciario: allergeni (in particolare frutta a guscio), catena del freddo, ambienti umidi e movimentazione.

Aziende sanitarie e ispettorati del lavoro in Piemonte, provincia per provincia

Il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e il servizio di igiene degli alimenti fanno capo al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria del territorio in cui si trova l'unità locale (non la sede legale). Dove una provincia è divisa tra più aziende, conta il comune della sede operativa. L'ispettorato del lavoro indicato è l'ufficio dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per la provincia; in Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano la vigilanza è svolta dagli uffici regionali o provinciali.

ProvinciaAzienda sanitariaIspettorato del lavoro
AlessandriaASL ALIspettorato Territoriale del Lavoro di Asti-Alessandria
AstiASL ATIspettorato Territoriale del Lavoro di Asti-Alessandria
BiellaASL BiellaIspettorato Territoriale del Lavoro di Biella-Vercelli
CuneoASL CN1 (Cuneo e restante territorio provinciale, esclusi Langhe e Roero)
ASL CN2 (Distretti di Alba e Bra, cioè Langhe e Roero)
Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cuneo
NovaraASL NovaraIspettorato Territoriale del Lavoro di Novara-Verbania
TorinoASL Città di Torino (Comune di Torino)
ASL TO3 (Distretti di Collegno, Giaveno, Orbassano, Pinerolo, Rivoli, Susa, Venaria, Val Pellice e Valli Chisone e Germanasca)

ASL TO4 (Distretti di Ciriè, Chivasso, Settimo Torinese, San Mauro Torinese, Ivrea e Cuorgnè)

ASL TO5 (Distretti di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino)
Ispettorato d'Area Metropolitana di Torino-Aosta
Verbano-Cusio-OssolaASL VCOIspettorato Territoriale del Lavoro di Novara-Verbania
VercelliASL VercelliIspettorato Territoriale del Lavoro di Biella-Vercelli

Comandi dei Vigili del Fuoco e altri enti: mappa degli enti competenti.

Domande frequentiFAQ

Per una cantina nelle Langhe servono procedure HACCP particolari?
Le cantine sono operatori del settore alimentare (Reg. CE 852/2004): il manuale di autocontrollo segue le fasi reali (ricevimento delle uve, vinificazione, imbottigliamento, eventuale degustazione). Sul lato sicurezza va trattato l'accesso a vasche e serbatoi come ambiente confinato, con procedure e personale formato (D.P.R. 177/2011).
Quali rischi vanno valutati in un fornitore della componentistica auto?
Officine, carrozzerie e fornitori di primo e secondo livello hanno rischi ricorrenti (chimico, meccanico, movimentazione dei carichi, rumore e vibrazioni) che il DVR e la formazione devono trattare in modo specifico; se si lavora nello stabilimento del committente serve anche il coordinamento sui rischi interferenziali (art. 26 D.Lgs. 81/2008).
Quali ASL coprono l'area metropolitana di Torino?
L'area torinese è suddivisa tra ASL Città di Torino (per il capoluogo) e ASL TO3, TO4, TO5 per l'hinterland. La competenza si determina dalla sede dell'unità locale.

Fonti normative

Province principali in Piemonte

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