Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Consulenza Sicurezza sul Lavoro e HACCP nel Lazio

Le aziende sanitarie del Lazio e i loro territori, i settori tipici delle province e i rischi da valutare per DVR, RSPP e HACCP.

Risposta rapida

Nel Lazio gli obblighi di sicurezza sul lavoro e igiene degli alimenti sono quelli nazionali (D.Lgs. 81/2008 e Reg. CE 852/2004). I controlli spettano allo SPreSAL e al SIAN della ASL competente per il territorio dell'unità locale, all'Ispettorato del lavoro e, per la prevenzione incendi, ai Vigili del Fuoco. Ti aiutiamo a capire quali obblighi si applicano alla tua attività e quale ASL è competente.

Tessuto economico del Lazio

L'economia del Lazio ruota attorno all'area metropolitana di Roma: terziario, pubblica amministrazione, sanità, ricerca, audiovisivo e una rete molto estesa di pubblici esercizi legati al turismo. Fuori dalla Capitale ci sono aree industriali (chimico-farmaceutico nelle province di Latina e Frosinone, automotive nel Cassinate, ceramica a Civita Castellana), agricoltura intensiva nell'Agro Pontino, agricoltura e agriturismi nella Tuscia, in Sabina e nei Castelli Romani.

Tipologie di aziende che servono consulenza

  • Studi professionali, agenzie di comunicazione, società di consulenza e uffici a Roma.
  • Hotel, B&B, ristoranti, trattorie, pizzerie, bar storici e attività di street food in centro e nei municipi.
  • Strutture sanitarie private, cliniche, studi odontoiatrici e poliambulatori.
  • Aziende manifatturiere e logistiche lungo la Pontina e nel Frusinate.
  • Agriturismi, cantine e attività ricettive nella Tuscia, in Sabina e nei Castelli Romani.
  • Cantieri edili pubblici e privati nell'area metropolitana di Roma.

Le ASL del Lazio e i loro servizi di prevenzione

Il Lazio ha 10 aziende sanitarie locali: sei nella Città metropolitana di Roma e una per ciascuna delle altre province (Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo). In ogni ASL il Dipartimento di prevenzione comprende lo SPreSAL (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro), che ispeziona aziende e cantieri e indaga sugli infortuni, il SIAN (igiene degli alimenti e nutrizione) e i servizi veterinari. Nel territorio di Roma Capitale la competenza dipende dal municipio: Roma 1 per i municipi I, II, III, XIII, XIV e XV; Roma 2 dal IV al IX; Roma 3 per X, XI, XII e il Comune di Fiumicino. Il dettaglio è nella pagina Roma.

Rischi che ricorrono nelle province laziali

  • Agro Pontino e Tuscia: lavoro agricolo stagionale, macchine agricole, prodotti fitosanitari, stress termico all'aperto.
  • Industria chimico-farmaceutica di Latina e Frosinone: rischio chimico, atmosfere esplosive, appalti di manutenzione con DUVRI.
  • Ricettivo e balneare del litorale: personale stagionale da formare prima dell'avvio e addetti alle emergenze in ogni turno.

Aziende sanitarie e ispettorati del lavoro in Lazio, provincia per provincia

Il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e il servizio di igiene degli alimenti fanno capo al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria del territorio in cui si trova l'unità locale (non la sede legale). Dove una provincia è divisa tra più aziende, conta il comune della sede operativa. L'ispettorato del lavoro indicato è l'ufficio dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per la provincia; in Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano la vigilanza è svolta dagli uffici regionali o provinciali.

ProvinciaAzienda sanitariaIspettorato del lavoro
FrosinoneASL FrosinoneIspettorato Territoriale del Lavoro di Frosinone
LatinaASL LatinaIspettorato Territoriale del Lavoro di Latina
RietiASL RietiIspettorato Territoriale del Lavoro di Rieti
RomaASL Roma 1 (Roma Capitale, municipi I, II, III, XIII, XIV e XV)
ASL Roma 2 (Roma Capitale, municipi IV, V, VI, VII, VIII e IX)

ASL Roma 3 (Roma Capitale, municipi X, XI e XII, e comune di Fiumicino)

ASL Roma 4 (Comuni del quadrante nord-ovest, tra cui Civitavecchia, Bracciano e Capena)

ASL Roma 5 (Distretti di Monterotondo, Guidonia, Tivoli, Subiaco, Palestrina e Colleferro)

ASL Roma 6 (Castelli Romani e litorale sud, tra cui Albano Laziale, Frascati, Velletri, Ciampino, Pomezia, Anzio e Ardea)
Ispettorato d'Area Metropolitana di Roma
ViterboASL ViterboIspettorato Territoriale del Lavoro di Viterbo

Comandi dei Vigili del Fuoco e altri enti: mappa degli enti competenti.

Domande frequentiFAQ

Quale ASL è competente per la mia attività nel Lazio?
Quella del territorio in cui si trova l'unità locale. Nel Comune di Roma decide il municipio (Roma 1, 2 o 3); gli altri comuni della Città metropolitana fanno capo a Roma 3 (Fiumicino), Roma 4, 5 o 6; nelle altre province c'è una ASL per provincia.
Per un ristorante a Roma servono autorizzazioni regionali in più?
L'apertura si avvia con la SCIA al SUAP del comune, che la trasmette alla ASL. Gli obblighi di igiene derivano dai regolamenti europei (Reg. CE 852/2004): manuale di autocontrollo, gestione degli allergeni e formazione degli addetti in rapporto alla mansione.
Le attività stagionali del litorale hanno gli stessi obblighi?
Sì. Stabilimenti balneari, chioschi e attività di somministrazione stagionale rientrano negli obblighi del D.Lgs. 81/08 e della normativa HACCP: DVR, nomine e formazione del personale vanno predisposti prima dell'apertura e aggiornati se il servizio cambia da una stagione all'altra.

Fonti normative

Province principali nel Lazio

Ti serve un preventivo per consulenza sicurezza e HACCP nel Lazio?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito