Dal 1° gennaio 2026 la sanità ligure fa capo a un’unica azienda, ATS Liguria, nella quale sono confluite le cinque aziende sanitarie precedenti. I loro territori sono diventati le aree sociosanitarie locali di ATS Liguria, che mantengono la sigla ASL 1–5. I controlli su sicurezza negli ambienti di lavoro e igiene degli alimenti sono svolti dai servizi di prevenzione dell’area competente; sulla sicurezza vigila anche l’Ispettorato del lavoro. Gli obblighi restano quelli nazionali: D.Lgs. 81/2008 e Reg. CE 852/2004.
Tessuto economico ligure
L’economia ligure si sviluppa su una stretta fascia tra mare e Appennino. Genova, Savona-Vado e La Spezia sono porti commerciali e crocieristici con un ampio indotto di logistica, terminal e riparazioni navali; la cantieristica è presente a Genova, nel Tigullio e nel golfo della Spezia. L’agroalimentare comprende olio extravergine, basilico, vino e trasformazione del pescato. Lungo la costa il turismo concentra ristoranti, hotel, B&B e stabilimenti balneari, molti dei quali con personale stagionale. Genova raccoglie anche gran parte del terziario regionale.
Aziende che hanno bisogno di consulenza
- Terminalisti, agenzie marittime e operatori logistici dei porti di Genova, Savona-Vado e La Spezia.
- Cantieri navali, officine meccaniche e imprese di riparazione navale.
- Frantoi, oleifici e aziende di trasformazione alimentare.
- Hotel, ristoranti, bar e gelaterie della Riviera di Levante e di Ponente.
- Stabilimenti balneari e altre attività stagionali della costa.
- Imprese edili impegnate in opere di difesa del suolo e manutenzione delle infrastrutture.
Autorità locali di riferimento
ATS Liguria è organizzata in cinque aree sociosanitarie locali, ancora indicate come ASL 1 (imperiese), ASL 2 (savonese), ASL 3 (genovese), ASL 4 (Tigullio) e ASL 5 (spezzina). Il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’area competente ispeziona aziende e cantieri e indaga sugli infortuni; i servizi di igiene degli alimenti e veterinari controllano le attività alimentari. Conta il comune dell’unità locale, non la sede legale: un’azienda con sede a Genova e un punto vendita a Chiavari ha due aree di riferimento. Molta modulistica riporta ancora i nomi delle vecchie aziende sanitarie.
Per i rapporti di lavoro e, in concorrenza con l’azienda sanitaria, per la sicurezza (art. 13 D.Lgs. 81/2008) sono competenti l’Ispettorato d’Area Metropolitana di Genova, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Savona-Imperia e quello della Spezia. Per la prevenzione incendi l’ente è il Comando provinciale dei Vigili del fuoco. Nei porti si aggiungono le competenze dell’Autorità di sistema portuale e della Capitaneria. Il dettaglio per provincia è nelle pagine di Genova, Savona, Imperia e La Spezia.
Aziende sanitarie e ispettorati del lavoro in Liguria, provincia per provincia
Il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e il servizio di igiene degli alimenti fanno capo al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria del territorio in cui si trova l'unità locale (non la sede legale). Dove una provincia è divisa tra più aziende, conta il comune della sede operativa. L'ispettorato del lavoro indicato è l'ufficio dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per la provincia; in Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano la vigilanza è svolta dagli uffici regionali o provinciali.
Comandi dei Vigili del Fuoco e altri enti: mappa degli enti competenti.
Domande frequentiFAQ
Le ASL liguri esistono ancora?
Per uno stabilimento balneare che documenti servono?
Quali rischi pesano di più nel lavoro portuale e nella cantieristica?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 (Testo Unico Sicurezza)
- Regolamento CE 852/2004 (igiene degli alimenti)
- ATS Liguria – Azienda Tutela Salute Liguria (sito ufficiale)
- Ispettorato Nazionale del Lavoro – sedi territoriali
Province in Liguria
Ti serve un preventivo per consulenza sicurezza e HACCP in Liguria?
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.