In Valle d'Aosta la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'Azienda USL della Valle d'Aosta, unica per tutta la regione; per i rapporti di lavoro opera la sede di Aosta dell'Ispettorato d'Area Metropolitana di Torino-Aosta, e la prevenzione incendi è affidata al Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Turismo di montagna e lavoro in quota sono il filo comune di molte imprese.
Chi controlla le imprese in provincia di Aosta
La provincia coincide con la regione: un solo interlocutore sanitario per tutti i 74 comuni, da Courmayeur a Pont-Saint-Martin.
- Azienda sanitaria: Azienda USL della Valle d'Aosta
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato d'Area Metropolitana di Torino-Aosta (sede di Aosta)
- Prevenzione incendi: Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco
In Valle d'Aosta l'Azienda USL è unica per tutta la regione e la prevenzione incendi è affidata al Corpo valdostano dei vigili del fuoco, che dipende dalla Regione e non dal Corpo nazionale.
Settori valdostani e rischi da valutare
Alberghi, rifugi e impianti a fune
Il turismo invernale ed estivo impiega molti stagionali in alberghi, ristoranti, rifugi e società di impianti. Il DVR deve trattare freddo, lavoro in quota e su neve, isolamento, e la gestione delle emergenze con tempi di soccorso spesso lunghi. Le strutture oltre 25 posti letto sono soggette ai controlli di prevenzione incendi, svolti in Valle d'Aosta dal Corpo valdostano dei vigili del fuoco.
Acciaieria e industria
La produzione di acciai speciali ad Aosta comporta calore radiante, metallo fuso, rumore e carriponte, e coinvolge molte imprese di manutenzione: coordinamento, DUVRI e, in forni e condotte, le regole del D.P.R. 177/2011.
Alpeggi, Fontina e idroelettrico
Nei mesi d'alpeggio si lavora con animali, mungitrici e caseifici d'alpe, spesso lontano dai centri abitati. Le centrali e le opere di presa idroelettriche richiedono procedure per lavori in condotte, gallerie e su impianti in tensione.
DVR, RSPP e formazione ad Aosta
Per le imprese stagionali il DVR va riesaminato prima della stagione e la formazione dei nuovi assunti fatta all'assunzione. Il primo soccorso va organizzato sui tempi reali di intervento in quota (gruppi del D.M. 388/2003), e gli addetti antincendio si formano al livello stabilito dalla valutazione. Il ruolo di RSPP può essere affidato a un RSPP esterno.
HACCP per le attività alimentari ad Aosta
Le aziende che producono Fontina e altri formaggi, anche in alpeggio, applicano il Reg. CE 853/2004 per il latte e i prodotti lattiero-caseari. Alberghi, ristoranti e rifugi notificano l'attività al SUAP e devono gestire catena del freddo e approvvigionamenti in quota nel manuale di autocontrollo.
Domande frequentiFAQ
Chi rilascia le pratiche di prevenzione incendi in Valle d'Aosta?
Un rifugio gestito solo d'estate deve avere il DVR?
A chi si rivolge un'azienda valdostana per i controlli sul lavoro?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 (attività soggette ai controlli di prevenzione incendi)
- D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati)
- D.Lgs. 81/2008, art. 26 (contratti d'appalto e DUVRI)
- D.M. 15 luglio 2003, n. 388 (primo soccorso aziendale)
- D.M. 2 settembre 2021 (gestione della sicurezza antincendio e formazione degli addetti)
- Regolamento (CE) n. 853/2004 (igiene degli alimenti di origine animale)
- Azienda USL della Valle d'Aosta (sito ufficiale)
- Ispettorato d'Area Metropolitana di Torino-Aosta, sede di Aosta (pagina della sede)
Approfondimenti per le imprese ad Aosta
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