Per il food truck il sistema HACCP deve gestire spazi ridotti, acqua potabile a bordo, energia, refrigerazione mobile, cotture, allergeni e rifiuti, con procedure adattate alle peculiarità del mezzo e degli eventi, come previsto dal Regolamento (CE) 852/2004.
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Pericoli tipici del food truck
- Disponibilità di acqua potabile e gestione acque reflue.
- Refrigerazione mobile: alimentazione, autonomia, temperature.
- Cotture in spazi ristretti e rischio incendi.
- Contaminazioni crociate fra preparazione e vendita.
- Gestione rifiuti e pulizia in contesti senza utenze fisse.
Processi e controlli
- Pianificazione del menu compatibile con gli spazi del mezzo.
- Procedure di rifornimento acqua, scarico e sanificazione serbatoi.
- Conservazione refrigerata, abbattimento se necessario.
- Preparazione, cottura, mantenimento, servizio al cliente.
- Pulizia, sanificazione e gestione rifiuti a fine giornata.
Allergeni e informazione al cliente
Anche per il food truck è obbligatorio informare il cliente sui 14 allergeni a notifica obbligatoria, ad esempio con cartello esposto sul mezzo o supporto consultabile.
Formazione del personale
Operatori del food truck devono avere formazione HACCP adeguata al ruolo, secondo le indicazioni regionali, con aggiornamenti documentati.
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Domande frequentiFAQ
Il food truck deve avere un manuale HACCP come un ristorante?
Come gestisco l’acqua potabile a bordo?
Cosa cambia per eventi e sagre temporanee?
Fonti normative
- Regolamento (CE) 852/2004
- Regolamento (UE) 2021/382
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