Il DVR è obbligatorio per ogni datore di lavoro con lavoratori o soggetti equiparati ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. A Sondrio lo redigiamo o aggiorniamo in base all'attività reale (cantina, caseificio di alpeggio, hotel di Bormio, rifugio), con interlocuzione verso ATS della Montagna.
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DVR e specificità del territorio valtellinese
La Valtellina ha rischi peculiari per la sua orografia. Il vitivinicolo della Valtellina è definito "viticoltura eroica": i vigneti sono terrazzati su pendii molto ripidi, con accesso difficoltoso. Il DVR delle cantine deve trattare: MMC pesante in vendemmia (cassette risalite a mano dai terrazzamenti), lavoro in quota su muretti a secco, rischio caduta dal piano e in dislivello, rischio chimico SO2 e soluzioni enologiche, atmosfere confinate nelle vasche di fermentazione (CO2), lavoro stagionale. Nei caseifici di alpeggio della Val Gerola e Val Tartano (Bitto, Casera) entrano in scena rischio biologico, MMC, microclima, lavoro isolato in quota. Negli hotel di Livigno, Bormio, Madesimo, Aprica si valutano rischio chimico (sanificanti, prodotti SPA, cloro piscine), MMC, scivolamento, lavoro notturno, gestione emergenze in alta stagione invernale. Nei rifugi alpini il DVR include lavoro isolato, autonomia, gestione emergenze in quota, approvvigionamenti.
Tipologie di attività valtellinesi che redigono il DVR con noi
- Cantine e aziende vinicole della Valtellina (Tirano, Teglio, Chiuro, Sondrio).
- Caseifici e alpeggi di Val Gerola, Val Tartano, Valmasino, Valmalenco.
- Hotel, residence, B&B e centri benessere di Livigno, Bormio, Madesimo, Aprica.
- Rifugi alpini, ristori di malga, crotti della Valchiavenna.
- Ristoranti, trattorie tipiche, pizzerie.
- Imprese edili e cantieri in quota (Titolo IV D.Lgs. 81/08).
- Aziende di trasformazione (bresaola, pizzoccheri, mele Valtellina IGP).
ATS della Montagna: vigilanza per il territorio
ATS della Montagna gestisce la vigilanza tramite il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, con sedi distrettuali a Sondrio, Tirano, Morbegno, Bormio. Sono attivi piani di controllo specifici sul vitivinicolo (spazi confinati, SO2), sulla casearia di alpeggio (HACCP, sicurezza in quota), sul turismo (HACCP, piscine, formazione). Il DVR deve essere disponibile presso l'unità locale.
Come lavoriamo sul DVR a Sondrio
Partiamo da un sopralluogo presso la sede (cantina, caseificio, hotel, rifugio), con raccolta di organigramma, mansioni, attrezzature, sostanze e ambienti. Identifichiamo i rischi presenti, con attenzione specifica a vendemmia eroica, spazi confinati, lavoro in quota, lavoro isolato. Il DVR finale deve essere adattato al caso specifico, non un modello generico.
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Domande frequentiFAQ
Per una cantina di Valtellina con terrazzamenti il DVR deve trattare il rischio caduta?
Per un rifugio alpino delle Orobie valtellinesi quali rischi specifici vanno valutati?
Un hotel di Bormio con SPA e piscine deve includere queste aree nel DVR?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 - artt. 17, 28, 29; Titoli IV e XI (Testo Unico Sicurezza)
- DPR 14 settembre 2011 n. 177 (lavori in ambienti sospetti di inquinamento)
- ATS della Montagna (autorità competente per la vigilanza)
- Piano Regionale della Prevenzione - Regione Lombardia
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